“Sei come il mare” e “Marina” Poesie di Paul Éluard

Il mare è freddo senza amore.”

(foto by Dora Maars)

Considerato uno dei padri fondatori del Surrealismo, Éluard era il più dotato dei poeti del movimento. Amico e influenza di/su qualsiasi numero dell’avanguardia parigina, ha prodotto un corpo di lavoro che ha sposato la sperimentazione poetica con un impegno per l’attivismo politico. Anche se l’idealismo lo paralizzava ad alcune delle realtà della vita sotto il dominio comunista, la sua fede nelle libertà umane era inflessibile. Le sue convinzioni lo hanno visto assumere un ruolo attivo con la Resistenza francese ed è emerso dalla guerra come un eroe nazionale. Dopo essersi innamorato e sposato tre volte, le sue circa settanta pubblicazioni sono adornate da una selezione di commoventi poesie d’amore. Era, secondo il poeta egiziano Georges Henein, “il portatore di tenerezza” e il suo scopo ultimo nella vita era sempre lo stesso: usare le parole “per ridurre le distanze tra le persone”(The Art Story)

Sei come il mare

Sei come il mare,
tu culli le stelle.
Sei il campo d’amore,
tu unisci e separi
i folli e gli amanti.
Sei la fame e il pane,
la sete e la grande ebbrezza
e l’ultimo connubio
tra sogno e virtù.

  • Paul Éluard

Marina

Ti guardo e il sole si innalza
Presto ricoprirà la nostra giornata
Svegliati con in mente cuore e colori
Per dissipare le pene della notte

Io ti guardo tutto è nudo
Fuori le barche hanno poca acqua
Bisogna dire tutto in poche parole
Il mare è freddo senza amore

È l’inizio del mondo
Le onde culleranno il cielo
Tu ti culli tra le lenzuola
Tiri il sonno a te

Svegliati che io segua le tue tracce
Ho un corpo per aspettarti e per seguirti
Dalle porte dell’alba alle porte dell’ombra
Un corpo per passare la mia vita ad amarti

Un cuore per sognare fuori del tuo sonno.

Paul Éluard

La curva dei tuoi occhi intorno al cuore

La curva dei tuoi occhi intorno al cuore
Ruota un moto di danza e di dolcezza,
Nimbo del tempo, arca notturna e fida,
E se non so piú tutto quello che vissi
È che non sempre i tuoi occhi m’hanno visto.

Foglie di luce e spuma di rugiada
Canne del vento, risa profumate,
Ali che il mondo coprono di luce,
Navi che il cielo recano ed il mare,
Caccia dei suoni e fonti dei colori,

Profumi schiusi da cova di aurore
Sempre posata su paglia degli astri,
Come il giorno vive d’innocenza
Il mondo vive dei tuoi occhi puri
E va tutto il mio sangue in quegli sguardi.

Paul Éluard

(Traduzione di Franco Fortini)

Canneto – Isola di Lipari