Poesie di Sandro Penna

Felice chi è diverso
essendo egli diverso.
Ma guai a chi è diverso
essendo egli comune.

Trasalire dei sensi – con le vele,
fuori, nel vento? – Io sogno ancora un poco.

E poi son solo. Resta
la dolce compagnia
di luminose ingenue bugie.

Io vivere vorrei addormentato
entro il dolce rumore della vita.

Il mare è tutto

Il mare è tutto azzurro.
Il mare è tutto calmo.

Nel cuore è quasi un urlo di gioia.
E tutto è calmo.

  • Sandro Penna

Forse la giovinezza è solo questo

Forse la giovinezza è solo questo
perenne amare i sensi e non pentirsi

Forse l’ispirazione è solo un urlo
confuso. Ma entro le colonne della
legge, ridendo si masturba ogni fanciullo.

Appoggio la mia fronte alla ringhiera
gelida del cancello. La mia notte
ascolta dileguare ogni fanciullo.

Arso completamente dalla vita
io vivo in essa felice e dissolto.
La mia pena d’amore non ascolto
più di quanto non curi la ferita.

Forse è meglio soffrire che godere.
O forse tutto è uguale. Anche la neve
è più bella del sole. Ma l’amore…

  • Sandro Penna

I rumore dell’alba

Come è forte il rumore dell’alba!
Fatto di cose più che di persone.
Lo precede talvolta un fischio breve,
una voce che lieta sfida il giorno.
Ma poi nella città tutto è sommerso.
E la mia stella è quella stella scialba
mia lenta morte senza disperazione.

  • Sandro Penna

Ora la tua voce disparirà

Ora la voce tua disparirà.
E domani cadrà anche il tuo fiore.
E nulla più verrà. Forse la vita
si spegne in un falò d’astri in amore.

  • Sandro Penna