Poesie di Hermann Hesse

Hermann Hesse ( 2 luglio 1877, Calw, Germania/9 agosto 1962, Montagnola, Collina d’Oro, Svizzera) è stato uno scrittore, poeta, aforista, filosofo e pittore tedesco naturalizzato svizzero, insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1946. La sua produzione, in versi e in prosa, è vastissima e conta quindici raccolte di poesie e trentadue tra romanzi e raccolte di racconti.

Non è il nostro compito quello di avvicinarci, così come non si avvicinano fra loro il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra meta non è di trasformarci l’uno nell’altro, ma di conoscerci l’un l’altro e d’imparare a vivere e a rispettare nell’altro ciò ch’egli è: il nostro opposto e il nostro complemento.

(Narciso e Boccadoro – Hermann Hesse)

Hermann Hesse,(Calw, 2 luglio 1877 – Montagnola, 9 agosto 1962, Germania.
Era il figlio primogenito di Johannes Hesse, missionario baltico, e Marie Gundert, nata in India, il cui padre era anch’egli missionario.
Nei primi anni
Lo spirito ribelle di Hesse gli fece avere continui confronti con la disciplina inerente alle scuole, dalla quale fu più volte espulso. Nel 1891 entrò in un seminario teologico evangelico ma abbandonò gli studi teologici e iniziò a lavorare come meccanico. In seguito fu impiegato in una biblioteca, dove sarebbe nata la sua passione per la letteratura.
Suo padre lo mandò nella residenza del pastore ed esorcista protestante Christoph Blumhardt a Bad Bol perché potesse placare il comportamento agitato del figlio “incantato”. Lì subì una delusione innamorata della figlia del prete che lo portò a un tentativo di suicidio, per il quale fu ricoverato all’ospedale psichiatrico di Stetten.
Successivamente, dopo aver lasciato la casa del padre, Hesse ha lavorato in un negozio di orologi, in una libreria e come giornalista indipendente. Ha anche viaggiato attraverso l’Italia, cercando di raccogliere dati per scrivere biografie di San Francisco de Asís e Giovanni Bocaccio.
Durante la prima guerra mondiale, Hesse, che era un pacifista, si trasferì a Montagnola, in Svizzera. Per questo motivo era considerato un traditore della patria.
Nel 1904 sposò Maria Bernoulli, ma il loro matrimonio durò fino al 1919. Sciolto il matrimonio, Assia si recò in Svizzera e affittò un piccolo castello. Lì non solo riapparve la sua ispirazione, ma iniziò anche a dipingere. Nel 1922 scrisse il suo famoso romanzo “Siddharta”.
Nel 1924 sposò Ruth Wenger, anche se divorziarono un paio d’anni dopo. Nel 1931 sposò Ninon Dolbin.

Tienimi per mano

Tienimi per mano al tramonto,
quando la luce del giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle…
Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto…
Tienimi per mano…
portami dove il tempo non esiste…
Tienila stretta nel difficile vivere.
Tienimi per mano…
nei giorni in cui mi sento disorientato…
cantami la canzone delle stelle dolce cantilena di voci respirate…
Tienimi la mano,
e stringila forte prima che l’insolente fato possa portarmi via da te…
Tienimi per mano e non lasciarmi andare…
mai…

Hermann Hesse

Canzone d’amore

Per dire cos’hai fatto
di me, non ho parole.
Cerco solo la notte
fuggo davanti al sole.

La notte mi par d’oro
più di ogni sole al mondo,
sogno allora una bella
donna dal capo biondo.

Sogno le dolci cose,
che il tuo sguardo annunciava,
remoto paradiso
di canti risuonava.

Guarda a lungo la notte
e una nube veloce
per dire cos’hai fatto
di me, non ho la voce.

Hermann Hesse

Felicità

Fin quando dai la caccia alla felicità,
non sei maturo per essere felice,
anche se quello che più ami è già tuo
.

Fin quando ti lamenti del perduto
ed hai solo mete e nessuna quiete,
non conosci ancora cos’è pace.

Solo quando rinunci ad ogni desiderio
e non conosci né meta né brama
e non chiami per nome la felicità,

Allora le onde dell’accadere non ti raggiungono più
e il tuo cuore e la tua anima hanno pace.

Hermann Hesse