Poesie di Claribel Alegría

Claribel Isabel Alegría Vides, nota semplicemente come (Estelí, 12 maggio 1924 – Managua, 25 gennaio 2018), è stata una poetessa, giornalista e scrittrice nicaraguense. Considerata con la connazionale Gioconda Belli la maggiore esponente della Letteratura del Centro America e ritenuta candidata per il Premio Nobel per la Letteratura 2016

Claribel Alegría

“Cuando me mates / muerte / tu te habiás evaporado / para siempre / yo / saltaré sobre mi cuerpo / y seguiré viviendo” (Quando mi ucciderai / morte / tu evaporerai / per sempre / io /
salterò sul mio corpo / e continuerò a vivere

Quel bacio

Quel bacio di ieri mi ha
aperto la porta
e tutti i ricordi
che credevo fossero fantasmi
si sono ostinati
a mordermi.

Claribel Alegría

La voce del ruscello

Torno verso il mare
è lì che nacqui
mi accolse una roccia
quando saltai sulla terra.
Scendo piano
mi trattengo nel muschio
tra i fiori selvatici
scendo a cercare il fiume
che mi riporti al mare.
Il mio vicino
il torrente
non sa che io esisto
brama
salta
riempie canali
scoppia
anche lui cerca il fiume
dissolversi nel fiume
che mi riporti al mare
perché il mare ci aspetta
perché il mare è la culla
perché siamo il mare.

Claribel Alegría

Io sono un gabbiano

Sono un gabbiano
solitario
con l’ala spezzata
faccio un solco nella sabbia.

Claribel Alegría