Le controverse origini di Vulcanello 

Le controverse origini di Vulcanello ricostruite sulla base di un riesame delle fonti storiche.

(Fonte: INGV) L’ultimo fascicolo di Annals of Geophysics pubblicato nel 2021 (Vol 64, n 5) raccoglie ben 12 contributi volti allo studio della storia della vulcanologia e dei rapporti tra vulcanismo e comunità antropiche. Uno di questi, a firma di Marco Manni (INGV-OE) e Mauro Rosi (UNI-PI), ricostruisce la controversa storia di Vulcanello, la cui piattaforma lavica ed i tre coni piroclastici costituiscono la struttura vulcanica più settentrionale dell’isola di Vulcano e, al contempo, la più recente delle Isole Eolie. L’istmo sabbioso che collega la piattaforma all’isola principale si è formato definitivamente nella prima metà del 1500: prima di allora Vulcano e Vulcanello erano due lembi di terra vicini ma separati. Per lungo tempo, l’interpretazione delle fonti di età romana ha attribuito all’isolotto un’età di circa 2200 anni dal presente. Tale dato ha orientato in modo rilevante la ricostruzione della geologia recente dell’isola di Vulcano. Da un’accurata revisione delle fonti si è però compreso che tale interpretazione, affermatasi solo in età contemporanea, non trova in realtà conferme nei testi antichi e nemmeno nei documenti geografici dell’epoca, che infatti non rilevano la presenza dell’isolotto nei pressi di Vulcano. Esso verrà menzionato per la prima volta dai geografi arabi agli albori del secondo millennio, col nome di “Gabal’ al Burkān” (Monte di Vulcano); poco dopo il toponimo mutò nel latino “Insulam Vulcanelli” e infine, verso il XV secolo, in Vulcanello. In epoca romana, in corrispondenza dell’attuale sito di Vulcanello, non vi era che un basso fondale che ha consentito la formazione dell’attuale piattaforma lavica avvenuta presumibilmente secondo un’attenta revisione delle fonti, tra il 950 e il 1000 dC. Tale stima, in ottimo accordo con le più recenti datazioni archeomagnetiche condotte sul sito, indica come il sistema di Vulcanello abbia prodotto numerose eruzioni dall’epoca romana ad oggi suggerendo come esso possa ospitare ulteriori eventi eruttivi in un prossimo futuro.

https://www.annalsofgeophysics.eu/index.php/annals/article/view/8670

Manni, M. and M. Rosi (2021). Origins of Vulcanello based on the re-examination of historical sources (Vulcano, Aeolian Islands). Annals of Geophysics, 64 (5), Vol. 64 No. 5 (2021): Special Issue: “When volcanologists meet archaeologists and other disciplines”. https://doi.org/10.4401/ag-8670